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Lavare da soli l’abito da sposa, una scelta coraggiosa

Di recente abbiamo parlato del modo più corretto di conservare il proprio abito da sposa. Abbiamo sottolineato che è importante lavare l’abito prima prima di conservarlo, oggi vedremo come fare per lavare da soli il proprio abito da sposa. Di certo, lo vogliamo precisare, lavare da sole il proprio abito da sposa è una scelta coraggiosa. Non si tratta di una operazione semplice da effettuare ma, con i dovuti accorgimenti, si possono raggiungere ottimi risultati. Inoltre si può risparmiare una bella cifra (le tintorie chiedono dai 100 fino ai 500 euro per il lavaggio di abiti da sposa), che di questi tempi non guasta.

Operazioni preliminari prima di lavare: lo screening

Prima di procedere al lavaggio del tuo abito da sposa dovrai anzitutto fare uno “screening” delle eventuali macchie presenti. In genere lo strascico è la parte del vestito più sottoposta a stress. Le macchie di terra o di erba sono le più comuni (unite alle malefiche “pedate” di invitati distratti). La parte alta del vestito, in particolare il busto, è soggetta a macchie di trucco. Anche la sposa più attenta, inoltre, rischia di procurarsi macchie di cibo. Vino e olio i principali “indiziati”.

Pronte? Via

Anzitutto procuratevi i “ferri” del mestiere. Il vestito da sposa può essere estremamente delicato e va trattato con cura. Al bando la candeggina (troppo aggressiva) e le spazzole a setole dure. In molti casi è meglio preferire uno spazzolino da denti a setole morbide o, in alternativa, una spazzola delicata. Vi serviranno inoltre un detersivo per capi delicati, asciugamani puliti (meglio se bianchi) e una vasca da bagno capiente. L’abito va immerso in acqua tiepida e va pretrattato con una emulsione di acqua e sgrassatore che dovrà essere utilizzata sulle parti macchiate. Successivamente dovrai immergere l’abito in acqua e lasciarlo in ammollo per almeno tre ore. Successivamente dovrai controllare con attenzione la consistenza delle macchie. In molti casi saranno andate via da sole, ma nei casi più “difficili” potrai usare lo spazzolino per rimuovere le macchie più tenaci.

Lo strascico

Capitolo a parte merita lo strascico. Lavare questa parte del vestito è da sempre impresa ostica sia per chi vuole tentare a casa che per le tintorie. E’ la parte più stressata dell’intero vestito (oltre ad essere quella che tende a trattenere di più lo sporco) e va trattata di conseguenza. Per lo strascico è importante utilizzare un composto fatto di acqua e sgrassatore a cui andrà aggiunto del sapone delicato. L’utilizzo di una spazzola potrà facilitare l’asportazione delle macchie ma attente a non essere troppo energiche. Anche la spazzola più delicata, infatti, può rovinare il vestito. Meglio ripetere più volte il passaggio in acqua calda per evitare rischi.

 

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